Il Bassotto è un cane da caccia, non un cane da compagnia in formato ridotto. È curioso, tenace e spesso molto vocale. E per via della sua conformazione chiede un’attenzione costante a peso, movimento e colonna vertebrale.
Scheda rapida
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Origine | Germania |
| Gruppo FCI | 4 — Bassotti |
| Varietà | 3 taglie × 3 tipi di pelo = 9 |
| Funzione storica | Caccia sopra e sotto terra |
| Temperamento | Amichevole, perseverante, coraggioso |
| Impegno | Medio, con esigenze specifiche |
Le nove varietà riconosciute
La taglia si stabilisce con la circonferenza toracica misurata da adulto, non solo con il peso.
| Taglia FCI | Maschi | Femmine |
|---|---|---|
| Standard | oltre 37–47 cm | oltre 35–45 cm |
| Nano | oltre 32–37 cm | oltre 30–35 cm |
| Kaninchen | 27–32 cm | 25–30 cm |
Ogni taglia esiste in tre versioni: pelo corto, duro o lungo. Espressioni commerciali come “toy” non corrispondono ad alcuna taglia FCI.
Aspetto e cura del mantello
Il corpo è allungato, basso e muscoloso, ma il movimento deve restare libero e funzionale. Non lasciarti ingannare dalle zampe corte: il Bassotto non è affatto un cane sedentario.
| Pelo | Caratteristiche | Cura indicativa |
|---|---|---|
| Corto | Liscio, fitto e aderente | Guanto o spazzola morbida settimanale |
| Duro | Ruvido, con sottopelo, barba e sopracciglia | Spazzolatura e stripping professionale quando serve |
| Lungo | Liscio e brillante, più lungo su collo e arti | Spazzolatura più frequente, soprattutto sulle frange |
Carattere e bisogni
La selezione per seguire tracce ed entrare in tana ha favorito indipendenza, determinazione e l’abitudine a segnalare con la voce.
| Comportamento possibile | Risposta utile |
|---|---|
| Scava o segue piste | Offrire ricerca olfattiva e aree consentite |
| Abbaia agli stimoli | Lavorare su distanza, calma e alternative premiate |
| Insegue piccoli animali | Pettorina, lunghina e richiamo graduale |
| Esita o “si impunta” | Ridurre pressione e rendere l’esercizio comprensibile |
La tenacia non è un dispetto: è il suo mestiere. Sessioni brevi, premi che valgono davvero e regole coerenti funzionano molto meglio dello scontro.
Movimento e protezione della schiena

Il Bassotto ha bisogno di attività regolare e di una muscolatura efficiente. L’obiettivo non è immobilizzarlo, ma evitare sovrappeso, sforzi improvvisi e movimenti ripetitivi eccessivi per le sue condizioni.
- mantieni un peso forma concordato con il veterinario;
- usa superfici antiscivolo nei punti critici;
- insegna a farsi prendere in braccio sostenendo torace e bacino;
- introduci esercizio e pendenze gradualmente;
- chiedi consiglio veterinario per scale, salti o sport se il cane ha sintomi o fattori di rischio.
Non esiste una singola modifica domestica che azzeri il rischio di IVDD. Bloccare ogni attività può favorire perdita di muscolo e aumento di peso; permettere salti ripetuti senza controllo non è prudente. La soluzione va costruita sul singolo cane con movimento regolare, casa ben organizzata e indicazioni veterinarie quando esiste un problema clinico.
Casa, scale e vita quotidiana
Il principio è semplice: rendi facile la scelta sicura. Metti tappeti antiscivolo sui passaggi lisci, usa un cancelletto se una scala ripida non può essere gestita e scegli rampe stabili solo se il cane impara a percorrerle senza saltare dal lato. Ciotole, cucce e accessi all’esterno devono essere raggiungibili senza manovre difficili.
Quando lo sollevi, avvicinalo al corpo e sostieni contemporaneamente torace e bacino. Non prenderlo soltanto sotto le ascelle e non lasciare che i bambini lo trasportino. Controlla regolarmente la condizione corporea: le costole dovrebbero essere palpabili senza uno spesso strato di grasso e la silhouette va valutata con il veterinario, non confrontata con fotografie online.
I segnali dell’ernia del disco
La malattia del disco intervertebrale, o IVDD, è un problema serio nella razza. Un’indagine del Kennel Club britannico su Bassotti di oltre tre anni ha riportato problemi compatibili con IVDD nel 21,1% dei cani partecipanti; il dato proviene dai proprietari e non rappresenta automaticamente ogni popolazione.
Nel Bassotto i dischi intervertebrali possono degenerare e calcificare più precocemente rispetto a molte altre razze. Una protrusione o estrusione può comprimere midollo spinale o radici nervose. Il programma britannico di screening radiografico valuta il numero di calcificazioni nei riproduttori tra 24 e 48 mesi; è uno strumento di selezione e non una diagnosi preventiva infallibile per il singolo cane.
Dolore improvviso, dorso rigido, riluttanza a muoversi, debolezza, trascinamento delle zampe o perdita di controllo di urine e feci richiedono assistenza veterinaria urgente. Non somministrare farmaci umani.
Se compaiono questi segni, limita i movimenti senza forzare il cane a camminare, spostalo su un supporto stabile e contatta subito il veterinario. Massaggi, manipolazioni della colonna o attese “per vedere se passa” possono ritardare cure importanti.
È adatto alla famiglia?
Può essere un ottimo compagno se la famiglia ne accetta la natura attiva e organizza la casa pensando alla schiena. Con bambini, cani e piccoli animali la compatibilità va valutata caso per caso, e gli incontri vanno supervisionati.
Come scegliere responsabilmente
Chiedi test sanitari pertinenti e pubblicamente verificabili, la storia clinica e la longevità dei parenti, oltre a informazioni sul temperamento. Dove disponibile, domanda se i riproduttori partecipano a un programma riconosciuto per IVDD e come viene interpretato il risultato insieme agli altri fattori di selezione.
Evita cuccioli selezionati per caratteristiche “estreme” o consegnati senza documentazione e supporto. “Mini”, “micro” e “toy” non sostituiscono le tre taglie ufficiali definite dalla circonferenza toracica; una taglia commerciale non offre alcuna garanzia sanitaria.
Il punto essenziale
Il Bassotto mette insieme dimensioni contenute e una personalità da vero cane da lavoro. Per fargli vivere una vita piena servono esplorazione, educazione gentile, controllo del peso e prontezza nel riconoscere i segnali neurologici.
