No, Almo Nature non è stata intestata a cani, gatti o lupi. In realtà, i fondatori Pier Giovanni e Lorenzo Capellino hanno trasferito alla Fondazione Capellino i diritti economici e di governo dell’azienda, che oggi si presenta come “Reintegration Economy”.

La notizia in tre punti

Domanda Risposta verificata
Chi possiede Almo Nature? La Fondazione Capellino è l’unico azionista
Quando è avvenuto il passaggio? Diritti economici con effetto dal 1° gennaio 2018; diritti di governo dal 28 giugno 2019
Gli animali sono proprietari legali? No. “Owned by the Animals” è una formula comunicativa

Che cosa è stato trasferito

Secondo la ricostruzione pubblicata dalla Fondazione, nel 2019 i fondatori hanno donato irrevocabilmente:

  • il 100% dei diritti economici derivanti dalla proprietà di Almo Nature, con effetto dal 1° gennaio 2018;
  • il 100% dei diritti di governo, con effetto dal 28 giugno 2019.

La distinzione conta. Non parliamo di un’azienda “senza proprietario”, ma di una società controllata da una fondazione che dichiara finalità ambientali e di tutela della biodiversità.

Come funziona il modello

Cane e gatto in un ambiente editoriale dedicato a impresa responsabile e biodiversità

Il principio dichiarato è il seguente: i risultati economici dell’attività commerciale finanziano i progetti della Fondazione, dopo investimenti, imposte, costi e decisioni societarie.

Flusso dichiarato: vendita dei prodotti → risultato economico → dividendi deliberati → progetti della Fondazione.

Fatturato, utile e dividendo non sono la stessa cosa. Dire che “tutti gli incassi vanno agli animali” è quindi impreciso: quello che arriva davvero alla Fondazione dipende dai risultati di ogni anno e dalle delibere pubblicate.

Perché “Owned by the Animals” può confondere

Lo slogan racconta la missione, non la struttura giuridica. Animali e biodiversità sono i beneficiari dichiarati delle attività della Fondazione; ovviamente non siedono negli organi sociali e non possiedono azioni.

Formula Valutazione
“L’azienda è controllata dalla Fondazione Capellino” Corretta
“I fondatori hanno trasferito diritti economici e di governo” Corretta
“La cagnolina è presidente della Fondazione” Non corretta in senso giuridico
“Ogni euro di vendita finanzia direttamente progetti” Fuorviante

Quali attività finanzia la Fondazione

La Fondazione presenta programmi dedicati alla biodiversità, alla convivenza con la fauna selvatica e alla relazione con gli animali da compagnia. Nomi, budget e risultati possono cambiare nel tempo: per farsi un’idea aggiornata conviene guardare report e rendicontazioni, non i vecchi post promozionali.

Come valutare l’impatto

Per capire se un modello produce benefici reali, conviene verificare almeno quattro elementi:

  1. governance e titolarità effettiva;
  2. bilanci, dividendi e somme destinate ai progetti;
  3. obiettivi misurabili e risultati pubblicati;
  4. eventuali verifiche indipendenti.

La struttura societaria è insolita e merita attenzione, ma l’impatto va valutato sui dati disponibili anno per anno.

La formulazione corretta

Il titolo che circolava all’epoca era suggestivo, ma preso alla lettera diceva una cosa inesatta. La versione accurata è questa: Almo Nature è stata trasferita alla Fondazione Capellino, che dichiara di usarne i dividendi per finalità legate ad animali e biodiversità.

Fonti verificate