In Italia puoi trasportare un solo cane anche senza gabbia o divisorio, ma solo se non costituisce impedimento o pericolo per la guida. Con due o più animali servono un contenitore idoneo oppure il vano posteriore separato da rete o mezzo analogo. Lo stabilisce l’articolo 169, comma 6, del Codice della strada.

Il minimo legale non coincide sempre con la soluzione più sicura. Un cane libero può essere proiettato in avanti in una frenata, interferire con chi guida o fuggire dopo un incidente. Meglio usare sempre un sistema di ritenuta adeguato.

Che cosa dice la legge

Cane assicurato correttamente sul sedile posteriore dell'auto

Situazione Regola essenziale
Un animale domestico Ammesso se non limita la guida, il movimento o la visibilità e non crea pericolo
Più animali domestici In gabbia/contenitore oppure nel vano posteriore separato da rete o mezzo analogo
Divisorio permanente Deve essere autorizzato dall’ufficio competente della Motorizzazione
Cane davanti o in braccio Non conforme se ostacola o distrae il conducente

La norma non rende sicuro di per sé qualsiasi viaggio con un solo cane libero. Se l’animale sale sulle gambe, raggiunge i comandi o copre la visuale, la condizione di legge non è rispettata.

Le sanzioni pecuniarie vengono aggiornate periodicamente: verifica l’importo vigente sul testo ufficiale prima di pubblicare o contestare una cifra.

Quale sistema scegliere

Sistema Vantaggi Attenzioni
Trasportino fissato Limita movimento e fuga; crea uno spazio prevedibile Deve avere misura corretta, ventilazione e ancoraggio solido
Pettorina da auto Pratica sul sedile posteriore Scegli un modello resistente e testato; mai agganciare il collare
Vano posteriore con divisorio Utile per cani grandi o multipli Il divisorio impedisce l’accesso all’abitacolo, ma non sempre trattiene il cane negli urti
Gabbia da viaggio Protezione e contenimento elevati se adeguata Deve essere compatibile con auto, cane e punti di fissaggio

Una semplice cinghia lunga lascia troppa escursione. La ritenuta deve permettere al cane di stare comodo, non di raggiungere il conducente o di essere lanciato contro i sedili anteriori.

Dove sistemare il cane

Il posto giusto è di norma dietro, lontano da comandi e airbag frontali. Il trasportino va fissato secondo le istruzioni del produttore: appoggiarlo nel bagagliaio senza ancoraggio non basta.

Non lasciare il cane con la testa fuori dal finestrino. Polvere e detriti possono colpire occhi e orecchie; una frenata o un’apertura improvvisa può causare una caduta.

Come abituarlo all’auto

Non iniziare con un viaggio di ore. Procedi per gradi:

  1. lascia esplorare l’auto ferma e spenta;
  2. premia la calma e l’ingresso volontario;
  3. chiudi le porte per pochi secondi;
  4. accendi il motore senza partire;
  5. fai un breve giro e torna in un luogo gradito;
  6. aumenta durata e traffico lentamente.

Se il cane sbava, vomita, trema o tenta di fuggire, fermati in sicurezza e parla con il veterinario. Chinetosi e paura richiedono strategie diverse; non somministrare farmaci umani o sedativi senza prescrizione.

Viaggiare con il caldo

Non lasciare mai il cane solo nell’auto parcheggiata, nemmeno all’ombra e con i finestrini socchiusi. Il Ministero della Salute ricorda che l’abitacolo si riscalda rapidamente e che queste precauzioni non bastano.

Sono più vulnerabili cuccioli, anziani, cani obesi, brachicefali e soggetti con problemi cardiaci o respiratori.

Prima del viaggio Durante il viaggio
Parti nelle ore fresche Mantieni ventilazione adeguata
Prepara acqua e ciotola Fai pause regolari in luoghi sicuri
Evita pasti abbondanti subito prima Controlla affanno, letargia e barcollamento
Verifica che il sistema non scotti Non orientare aria gelida direttamente sul cane

Affanno intenso, debolezza, confusione o barcollamento possono indicare un colpo di calore: sposta il cane in un luogo fresco, bagnalo con acqua fresca non ghiacciata e contatta subito il veterinario.

Preparare un viaggio lungo

  • porta microchip e documenti sanitari necessari;
  • verifica le regole della destinazione e delle strutture ricettive;
  • tieni guinzaglio e medaglietta pronti prima di aprire portiere o portellone;
  • usa l’acqua abituale e una piccola scorta di alimento;
  • non liberare il cane nelle aree di servizio;
  • salva i contatti dei veterinari lungo il percorso;
  • pianifica soste senza lasciare l’animale incustodito.

Per i viaggi fuori dall’Italia, controlla con anticipo il passaporto europeo, la vaccinazione antirabbica e i requisiti del Paese di destinazione.

Errori da evitare

  • cane in braccio al conducente o al passeggero anteriore;
  • aggancio della cintura al collare;
  • trasportino non fissato;
  • cinghia tanto lunga da consentire l’accesso ai sedili anteriori;
  • apertura del portellone prima di assicurare il guinzaglio;
  • cane solo nell’auto, anche per “pochi minuti”;
  • prima esperienza in auto coincidente con un lungo viaggio.

La conclusione

La legge richiede che il cane non ostacoli la guida e impone contenitore o separazione posteriore quando gli animali sono più di uno. Per proteggere davvero tutti gli occupanti, anche con un solo cane usa un trasportino ancorato, una gabbia adeguata o una pettorina da auto resistente sul sedile posteriore.

Contenuto informativo, non consulenza legale. Norme e sanzioni possono cambiare: consulta il testo vigente.

Fonti